Relazione Morale
1° giugno 2005-31 maggio 2006
ATTI LITURGICI
Battesimi
“Tu sei prezioso agli occhi miei …
ed io ti amo” (Isaia 43 v. 4)
Domenica 10 Luglio 2005 sono state battezzare due
bimbe: MAIRA RAVAIOLI di Christian e Danila Malvezzi –
ISABELLA GIACOBBE di Roberto e Juliana Ohewaa, in una atmosfera gioiosa, con la presenza di molti bambini, parenti ed amici delle piccole.
Benedizione di matrimonio
“Cercate il Signore e la sua forza,
cercate sempre il suo Volto” (Salmo 105 v. 4)
Domenica 7 Agosto 2005 CARLO BUSANI e RENATA
PAMPURO hanno ricevuto la benedizione del loro matrimonio,
celebrato nell’Agosto 1975 con il solo rito civile.
Funerali
“La morte è stata sommersa nella
vittoria” (1° Corinzi 15 v. 54)
Il 4 Novembre 2005, il tempio di Via Assarotti era
gremito di parenti, amici, fratelli e sorelle delle Chiese
Evangeliche di Genova e dell’Ospedale Evangelico Internazionale
per porgere il saluto a BRUNO LOMBARDI BOCCIA, deceduto il
2/11, all’età di 82 anni, dopo un lungo periodo di
prova.
Il 17 Novembre 2005, presso la Cappella Evangelica
di Staglieno, la comunità si è accomiatata dal fratello
OSCAR DEODATO, spentosi il 15/11, all’età di 88
anni, da tempo sofferente.
Domenica 30 Aprile 2006 il Signore ha chiamato a
sé CARLA BATTU’, all’età di 48 anni,
dopo una vita intensa e travagliata, provata nello spirito e nella
salute.
Le esequie hanno avuto luogo a Vercelli il 3/5,
dove è stata tumulata.
Partecipazioni
Il 16 Luglio 2005 è deceduto a Vittoria il
pastore SAMUELE GIAMBARRESI, fratello di Giovanni.
Il 21 Luglio 2005 è mancata a Gallarate
NIRVANA SINNONE, per molti anni membro della nostra comunità,
del concistoro e predicatrice locale.
Il 1° Dicembre 2005 si è spento a
Luserna San Giovanni il pastore MASSIMO ROMEO. Nel passato
aveva svolto il proprio ministero a Genova, presso la Chiesa Battista
e l’O.E.I.
Ad ognuno di questi fratelli e sorelle va il
nostro grato pensiero ed ai famigliari la nostra solidarietà,
fondata sulla comune fiducia nella resurrezione di Cristo.
Felicitazioni
Anna Maria Coscia è diventata nonna due
volte nel breve spazio di un mese: il 19 Aprile 2006, con la nascita
di TOMMASO SALOMONE, grazie alla figlia Moira Smith; ed il 31
maggio 2006 con l’arrivo di WILLIAM PARODI, dell’altra
figlia Marina Smith. Congratulazioni vivissime a genitori, nonna e
bisnonna ed auguri ai due piccoli.
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Qualunque cosa facciate, in parole e in opere,
fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù Cristo ringraziando
Dio Padre per mezzo di lui (Colossesi 3,17)
Un anno nel complesso positivo
sotto molti aspetti. Si era appena concluso quello precedente
quando, poco alla volta, varie persone (nel corso dell’estate
e dell’autunno)-con discrezione e piene di curiosità-
facevano il loro ingresso in via Assarotti 21. Alcuni di loro si sono
fermati e informati (nel corso di sette incontri avvenuti il sabato
pomeriggio a cadenza mensile); cinque di loro, il giorno di
Pentecoste, saranno ammessi nella chiesa valdese. Qualcuno, come
dire, non ha retto l’impatto verso una spiritualità
radicalmente diversa da quella nella quale era cresciuto e dalla
quale cercava forse, senza riuscirci, di allontanarsi. Senza dubbio
le scelte in campo etico e politico della Chiesa Romana hanno
fortemente contribuito a determinare le scelte di queste sorelle e
fratelli che sono rimasti. Abbiamo avuto il piacere di accogliere tra
di noi un fratello proveniente dal Cameroon che si è già
inserito attivamente partecipando alla corale.
La nostra comunità offre allo stato attuale
almeno una decina di attività organizzate. Hanno ripreso il
catechismo, la corale, la formazione degli adulti, la biblioteca, la
preparazione dei predicatori locali (in collaborazione con
Sampierdarena). Siamo oggi in grado di offrire un quadro
diversificato di attività che possono rispondere a diverse
esigenze che traducono la disponibilità in impegno. Le
attività sono utili e importanti se collocate all’interno
di una necessaria premessa: che cosa è la chiesa e quale
missione svolge? Domanda che dovrebbe essere posta all’inizio
dell’anno ecclesiastico e alla sua conclusione. Karl Barth
scriveva:
“La chiesa non pensa da se stessa ma vive di ciò che le viene
detto; non vive dell’arbitrarietà, per quanto ben
intenzionata, ma nell’obbedienza. Insomma la chiesa non ha
piani e programmi propri, ma è sempre nell’attesa di
ciò che le sarà comandato. La chiesa non ha un tema, ma
un Signore ed i messaggeri che le fanno conoscere la sua volontà.
La chiesa non è la chiesa delle persone pie ma la chiesa di
Gesù Cristo. La chiesa non è Gesù Cristo stesso
ma crede in lui; è il corpo di cui lui è il capo. In
virtù del principio della sua origine e della sua vita, non
può che essere chiamata a fianco dei profeti e degli apostoli.
Là, negli occhi del Dio vivente, è escluso non soltanto
ogni dominio dichiarato, ma anche ogni dominio è un servizio
arbitrario. Là l’uomo è a scuola e non conosce
come azione propria che il ridire ciò che gli è stato
detto. Là non si conosce nulla dell’unità di Dio
e dell’uomo, della natura e della grazia. Là si conosce
soltanto Gesù Cristo che ha superato la loro opposizione e si
annuncia unicamente questo Signore, perché vuole essere
annunciato e perché di lui non si può, gli uomini non
possono mai ascoltare abbastanza”
Per il prossimo autunno sarà necessario prevedere momenti più
concentrati- ad esempio un sabato al mese- che riguardino in modo
particolare la formazione (studi biblici, discussione a temi);
si sente inoltre la necessità di un gruppo di preghiera e di
un maggior coinvolgimento della chiesa nel culto (preghiere spontanee
e preparazione della liturgia); ma anche di carattere prevalentemente
pratico (chi apre e chiude il portone la domenica mattina, conta le
offerte ecc.).
Restano alcune domande che dovranno, se ancora stentano ad essere formulate,
trovare delle risposte in particolare per quanto riguarda il dialogo
tra le nostre chiese (BMV) e il dialogo con la città.
La grande Genova
E’
indubbio che Genova stia vivendo una trasformazione economica e
culturale: da città prevalentemente portuale e industriale a
città in ricerca di una vocazione culturale e turistica. Senza
dimenticare la forte presenza della nuova immigrazione in cui la
parte evangelica e ortodossa rappresenta un punto di non secondaria
importanza. Le nostre chiese possono, se non lo sono già,
trovarsi pienamente coinvolte per quanto riguarda “l’essere
chiesa insieme” e l’apporto culturale. Lo scorso anno era
stata avviata un’interessante riflessione su questi temi da
parte dei consigli di chiesa e del concistoro della nostra area
metropolitana. Il nostro compito certamente non è quello di
analisi socio economiche ma è anche vero che si tratta di
comprendere un territorio nel quale si vive, si lavora e si cerca di
stabilire, quanto meno, delle relazioni con istituzioni culturali e
sociali.
Si
tratta allora di trovarsi intorno ad un tavolo, per un lavoro che
dovrebbe diventare permanente, e discutere quale sarà il
nostro impegno e la nostra proposta. Si ha come l’impressione
che ci venga offerto un biglietto per un lungo viaggio che ci potrà
permettere numerose opportunità di testimonianza e presenza
nella città. Ma nello stesso tempo se queste opportunità
non vengono colte rischiamo di restare fermi.
E’
necessario superare una visione del “fai da te” e
“dell’ordine sparso”, dove ognuno cerca da solo di
trovare la propria soluzione quasi sempre a corto respiro; mentre
sarebbe necessario individuare una o più azioni di presenza e
di testimonianza (ad esempio una struttura di accoglienza-
foresteria- ed un centro culturale, di alto livello, del
protestantesimo genovese). In altri termini perché non osare
qualcosa di più. Le chiese Protestanti di Genova 150 anni
addietro, in un contesto molto diverso dall’attuale, ebbero il
coraggio di lanciarsi nell’avventura dell’ospedale
protestante. Si tratterebbe oggi di ritrovare altre forme di presenza
che possano durare altri 150 anni.
La seconda riflessione portante riguarda il collegamento interno alla
nostra realtà evangelica
a cominciare da quella Battista Metodista e Valdese (nell’autunno
2007 si terrà una nuova Assemblea -Sinodo ). Per varie
ragioni quest’anno non si sono tenuti gli incontri dei consigli
e del concistoro dell’area metropolitana; si devono però
registrare alcune iniziative, come la gita in Provenza (definita da
tutti un piccolo successo) e la formazione dei predicatori locali. In
questo senso valutare l’opportunità di una circolare
comune, sullo stile del Piccolo Messaggero della chiesa
valdese di Torino, tale da raggiungere oltre cinquecento famiglie.
Questa decisione indicherebbe una notevole occasione di collegamento
e perché no un ottimo biglietto da visita. Quando il progetto
sarà pronto si auspica una decisione coraggiosa da parte degli
esecutivi. Da segnalare , tra i rapporti con la Iglesia Hispano
Americana, il culto congiunto di Domenica 28 Maggio 2006. E’
stata utilizzata la liturgia preparata dalla Federazione delle Chiese
Evangeliche in occasione della Pentecoste.
Il contributo della nostra chiesa, in termine di risorse umane,
finanziarie (e anche di idee) al Circuito, alla Federazione, al
consiglio delle chiese, al nostro centro culturale va ripensato.
Forse troppe cose e troppe iniziative si susseguono e si accavallano
senza una necessaria programmazione al punto da impedire il
coinvolgimento, in tutte queste iniziative, dei nostri membri. Ma
nello stesso tempo si tratta di chiedere, a questi organismi, una
maggiore pianificazione nel corso dell’anno e obbiettivi più
definiti.
Alcuni
momenti pubblici, come la fondazione della Consulta delle Religioni,
il Comitato per la Laicità dello Stato, il culto del 150°
anniversario dell’O.E.I, sono state opportunità di
essere presenti sui quotidiani locali e nelle televisioni. Si
registra invece una certa resistenza riguardo alla pubblicazione di
annunci di conferenze (nel nostro caso quasi tutte in collaborazione
con la Biblioteca universitaria) promosse dal Centro culturale. Per
quanto riguarda alcuni temi, come la Laicità, forse la cosa è
deliberatamente voluta.
Il Concistoro
Il Concistoro si è
riunito 9 volte dedicando ampia parte delle riunioni autunnali, e
un’assemblea di chiesa, per esprimere le proprie preoccupazioni
verso i problemi della gestione dell’O.E.I. La chiesa di via
Assarotti porta un peso e una responsabilità, ivi compresa
quella del suo pastore, che qualche volta può produrre
tensioni e qualche incomprensione, finalizzate certamente al bene di
una ditta di oltre 300 dipendenti. La rinnovata firma della mini
intesa tra Regione e Tavola valdese, in rappresentanza delle chiese
fondatrici, rappresenta un atto di grande importanza che riconferma
pienamente nel panorama pubblico l’Ente che si trova ad operare
in un contesto di forti trasformazioni chieste dalla Regione a fronte
di un imponente deficit della sanità.
Possiamo segnalare la
necessità di trovare una via tra i propositi e la loro
realizzazione che comprende non solo problemi di natura
amministrativa ma soprattutto pastorali (vedi visite e problemi della
chiesa) che con difficoltà vengono affrontati e tradotti in
un impegno costante e responsabile.
Predicazioni
Nel corso dell’anno hanno presieduto i
culti: Italo Pons (36) Emanuele Di Natale (5) Erminio Podestà
(2) Anna Grosso (2) Scuola domenicale (2) Valdo Benecchi (1) Giorgio
Bouchard (1) Emanuele Fiume (1) Sergio Rastello (1) Gabriella Molfino
(1) Unione femminile (1) congiunto con Iglesia (1).
Attività settoriali
La Scuola domenicale
Quest’anno ha avuto la presenza attiva e
vivace di undici ragazzi suddivisi in due gruppi: i cinque più
piccoli seguiti da Gabriella Molfino sono Matteo Agrofoglio, Dimitri
Argenti, Greta Bogo, Serena De Bernardis, Giorgia Terzolo.
I ragazzi, seguiti da Desi Coscia Bogo sono sei:
Giada de Bernardis, Gaia, Federica e Nicolò Grimaldi, Giorgia
Lasco, Luca Terzolo.
La frequenza è stata buona fino a Natale. Il culto d’Avvento
- curato dai ragazzi domenica 18 dicembre u.s., ha visto ripercorrere
la bella storia della nascita del Salvatore.
La comunità ha potuto
riascoltare che, in quella notte speciale non ci fu per Gesù
posto nell’albergo di Betlemme e così Egli nacque in
un’umile stalla…
Tutto ciò attraverso l’intervista di tutti i personaggi, gli
elementi del presepe e fin del cielo stellato, con la costruzione -
in tempo reale - da parte dei ragazzi di un cartellone che ha dato
visibilità e concretezza alla parole.
Purtroppo
dopo le vacanze natalizie la frequenza dei nostri ragazzi si è
fatta molto discontinua, anzi decisamente saltuaria anche se le
monitrici si sono messe a disposizione per tre domeniche al mese
invece delle due di routine, tanto per consentire un certo
recupero.
Il programma previsto, nonostante ciò,
neppure quest’anno ha potuto essere concluso e le lezioni hanno
ripercorso la cacciata da Eden di Adamo ed Eva, Caino e Abele, Noè
e il diluvio, la torre di Babele, l’inizio della storia dei
Patriarchi, approfondendo però soltanto Abramo.
L’obbiettivo era di poter arrivare almeno a
Mosè, ma senza una presenza più regolare dei ragazzi
occorre ripetere più volte la stessa lezione diluendo molto la
continuità del racconto.
Neppure un calendario (pur di massima) che le
monitrici hanno predisposto e passato ai genitori già ad
inizio anno, cercando di tener conto (il più possibile) delle
esigenze di tutti, si è rivelato utile ad evitare la
dispersione!…
Vorremmo
fraternamente ricordare ai genitori l’importanza
dell’istruzione biblica dei nostri giovanissimi: la famiglia e
la chiesa tutta hanno la responsabilità di preparare i ragazzi
ad una vita di fedeltà al Signore mediante lo studio della Sua
Parola ma non solo: è bello che i nostri piccoli crescano
assieme formando un gruppo, sperimentando l’amicizia fraterna,
la solidarietà, la continuità di un impegno importante
come il ritrovarsi puntualmente per imparare tutti insieme alla
Scuola del Signore.
Solo
così potranno, un giorno, rispondere a loro volta alla
chiamata dell’Evangelo per diventare dei fedeli testimoni della
grazia e dell’amore di Dio dentro alla nostra società
che più che mai necessita di ascoltare e sperimentare il puro
messaggio di redenzione e di salvezza che ci presenta la Scrittura.
L’anno
2005-2006 della Scuola domenicale si concluderà domenica 11
giugno con un altro bel culto curato dai ragazzi che avrà
come tema Noè e il diluvio, sottolineando il patto che Dio
stesso ha stretto con l’umanità dopo quell’immane
catastrofe di cui il simbolo bellissimo e straordinario è
l’arcobaleno.
Per
concludere: con l’apporto della colletta raccolta dai ragazzi e
dalle monitrici durante quest’anno, la Scuola domenicale potrà
adottare un bambino a distanza. Sarà bello, nel tempo, poter
sostenere un altro piccolo dall’altra parte del mondo e creare
rapporti d’amicizia e affetto tra lui o lei ed i nostri
bambini.
Desi Coscia Bogo
Studio Biblico:
anche quest’anno abbiamo avuto due gruppi
con un leggero calo soprattutto in quello pomeridiano. Terminato il
libro dell’Esodo e Deuteronomio, al quale ha collaborato con
grande disponibilità Chiara Lantero, per la seconda parte, il
gruppo serale ha affrontato la lettura del Grande Catechismo di
Lutero, nella parte relativa ai Dieci comandamenti; mentre quello
pomeridiano ha discusso prima un documento su fede ed economia e poi
in alcuni incontri il documento della commissione sinodale
sull’ecclesiologia. Per il prossimo anno si intende invece
proseguire a livello introduttivo lo studio dell’Antico
Testamento con la formula di un incontro mensile secondo questo
schema: breve presentazione di un libro, scelta di alcuni temi o
capitoli in sotto gruppi, conclusioni. Tale formula, che presuppone
la lettura personale del libro che verrà studiato, punta
soprattutto ad una maggiore presenza attorno allo studio della
Parola.
Unione femminile
Per
tutto il mese di dicembre la nostra attività è stata
rivolta alla preparazione del “bazar” di beneficenza che
si è svolto l’8 dicembre, con buoni risultati sia di
partecipazione sia di incassi, permettendoci così di fare
numerose donazioni.
A
partire dal mese di gennaio i nostri incontri, con cadenza
quindicinale, sono stati aperti anche alle chiese sorelle che si
trovano in città, ma con scarsa partecipazione da parte loro.
Alle
nostre mini conferenze hanno partecipato:
- Carlo Papini : “La donna nella riforma protestante”
- Il prof. Gandolfo : “ Il difficile rapporto fra la Chiesa
ortodossa e la Chiesa cattolica”
- Emanuele Di Natale : “ Un valdese nella resistenza”
- Itala Ricaldone : “ Le adozioni a distanza e la vita della
donna in India”
Il 3 Marzo nella nostra chiesa si è svolto il culto per la
giornata mondiale di preghiera, con a seguire un piccolo rinfresco;
la partecipazione è stata molto numerosa ed il culto è
stato particolarmente bello e sentito.
Il
14 Maggio il culto dell’unione femminile sarà sia di
gioia che di lode al Signore.
Aida Zoppi, presidente
Organisti
Con grande disponibilità hanno collaborato
Ezio Alfieri, Rossella Capellino, Giacomo Grasso, Lisbeth Hansson,
Alessandra Pani, Isabella Pino. Ringraziamo queste sorelle e questi
fratelli per il loro servizio.
Corale
Grazie alla disponibilità e all’entusiasmo
di Alessandra Pani che ci ha raggiunto a inizio marzo, alcuni
volenterosi hanno dato vita ad un gruppo corale. Oltre al Culto del
venerdì santo ha partecipato al Culto della Pentecoste. Si
spera in forze nuove in particolar modo maschili.
Ospitalità
Anno 2005:
- 8 Ottobre: abbiamo ospitato l’Assemblea del V° Circuito nel
nostro tempio, cui ha fatto seguito l’agape; - 12 Ottobre: tè
per inizio attività dell’Unione Femminile; ospiti
alcune sorelle di Sampierdarena e Sestri; - 20 Novembre: tè
per l’Assemblea FCELP; - 26 Novembre: riunione dei cassieri
del II Distretto, con agape; - 18 Dicembre: Festa dell’Albero,
culto della Scuola Domenicale e rinfresco.
Anno 2005:
- 5 Marzo : agape fraterna posticipata per ricordare il 17 Febbraio.
Ringrazio
tutte le sorelle ed i fratelli che, con entusiasmo e disponibilità,
mi hanno aiutata. Maja
Wegmann
Sito internet
Dal mese di gennaio è attivo il nostro sito
internet. Lo hanno curato Andrea Zoppi e Stefania Bosi.
Siamo arrivati a 958 contatti.
Naturalmente, la maggioranza dei contatti proviene dall'Italia anche
se continuo a rilevare una minima ma costante presenza (0.84%) dalla
Germania. Per quanto riguarda altri paesi che nel mese di maggio
ci hanno visitato: Paesi Bassi, Stati Uniti, Argentina, Francia,
Svizzera, Finlandia, Regno Unito, Austria, Slovacchia, Repubblica
Dominicana, Canada e una visita dalla Citta' del Vaticano. Si
registra un forte incremento di contatti esteri. Diventa urgente
predisporre una pagina in lingua inglese. Ovviamente molte
persone arrivano alla nostra pagina passando da quella istituzionale
della Chiesa Valdese anche se c’e' un discreto numero che
digita direttamente l'indirizzo. E' interessante notare che
alcune persone che sono arrivate nel nostro sito hanno cercato poi
informazioni su altre chiese, come quella ortodossa o quella
anglicana e che c'e' qualcuno che per più di un mese ha
cercato informazioni su Marcione. Visto che esiste sempre questa
curiosita' nei confronti delle altre confessioni si potrebbe spiegare
in quali rapporti stiamo con loro... Data l'insistenza con cui
molte persone chiedono informazioni basilari attraverso la ricerca
sulla Chiesa Valdese, propongo di creare noi stessi una FAQ, cioe'
una lista di domande frequenti, che possa rispondere ai loro quesiti.
So che ne esiste una molto ben fatta nel sito ufficiale della Chiesa
valdese, ma molti passano prima da questa senza sapere che nell'altro
sito potrebbero trovare risposte di tutti i tipi oppure ci sono
passati ma non l'hanno vista. Anche se si tratterebbe di un doppione,
potrebbe rispondere alle domande piu' immediate e semplici oltre ad
essere un utile strumento di diffusione. Nel prossimo futuro si
tratta di lavorare nei seguenti campi:
- Pagine in lingua
inglese - Piccola lista di domande e risposte - Apertura di un
libro degli ospiti per offrire un modo semplice di lasciare messaggi
a chi lo desidera Stefania Bosi
Centro culturale valdese
Quest’anno è stato ricostituito il Comitato originario presieduto da
Marco Sciaccaluga, opportunamente integrato da nuovi membri. E’
stato quindi possibile ottenere un piccolo finanziamento dalla
Circoscrizione di Centro-Est.
L’anno di attività è stato aperto il 15 Dicembre 2005 con uno
splendido concerto della giovane violinista Francesca Dego, allieva
del maestro Daniele Gay del Conservatorio di Milano, che ha eseguito
nel tempio musiche di J.S.Bach e di Ysaye.
La celebrazione del 150° della Claudiana, prevista per il 27 Gennaio
2006, è stata rinviata causa neve al 26 Maggio, con
l’intervento del prof. Giampaolo Romagnani dell’Università
di Verona e di Laura Novati dell’Associazione Italiana Editori
di Milano. Sono stati presentati i due libri editi dalla Claudiana
(Storia dell’Editrice e Catalogo storico).
Il 31 Marzo ha avuto luogo un interessante dibattito sulla laicità.
Vi hanno partecipato: Elena Bein Ricco, curatrice del libro: “Libera
chiesa in libero stato?”(Claudiana, 2005), Luca Borzani,
Assessore alla Cultura del Comune e don Antonio Balletto, già
direttore della Casa editrice Marietti.
Il 18 Aprile Massimo Firpo, dell’Università
di Torino, ed Emanuele Fiume, pastore a Ferrara, hanno presentato il
libro di Federica Ambrosini. “L’eresia di Isabella”
(F. Angeli,2005), tratteggiando la figura di una gentildonna genovese
processata dal S. Uffizio. Era presente l’autrice.
Salvo il concerto, tutte le attività si sono svolte nella bella Sala
III della Biblioteca Universitaria di Via Balbi 3, la cui
collaborazione si è rivelata preziosa. Carlo Papini
Biblioteca
“Lavori
in corso” nella Biblioteca Valdese. Il Pastore, io e alcuni
collaboratori già dall’anno scorso avevamo progettato
una totale ri-organizzazione e ri-catalogazione dei libri, unico modo
per capire esattamente quali e quanti testi ci fossero, come poter
valorizzare al meglio questa importante risorsa, come poterla
gestire, come poter colmare eventuali mancanze. E come poterla
pubblicizzare, in che modo renderla accessibile a tutti. Infine come
poter monitorare gli spostamenti, i prestiti dei libri, come
regolamentare tutte le entrate e le uscite.
Un lavoro impegnativo che richiede pazienza, costanza, criterio e
serietà, e che di fatto è cominciato a Settembre 2005,
procedendo a balzi in funzione della disponibilità degli
“addetti”.
Le norme per la catalogazione sono state stabilite, abbiamo cominciato a
smuovere tutti i testi dagli scaffali, a dividerli in base al loro
genere, a ri-classificarli. E già questo lavoro ha dato le
prime piccole soddisfazioni: più ordine, più chiarezza,
molte potenzialità.
Sta a noi continuare su questa strada: per ora
nella Biblioteca sono presenti circa 800 testi, più della metà
ancora da organizzare. E contemporaneamente sta prendendo corpo via
computer il Catalogo della Biblioteca, ossia l’elenco completo
dei libri presenti con tanto di Titolo, Autore, Edizione, Genere e
Note particolari. Appena un po’ più completo questo
Catalogo sarà stampato e sarà a disposizione degli
utenti. Per ora rimane un “file” comunque di possibile
consultazione.
Come tutti saprete, è già possibile prendere in prestito dei
libri ma esistono delle norme, poche ma ben precise, per tutelare la
Biblioteca e il lavoro di chi la cura.
Anche se il tutto procede per ora piuttosto lentamente, il progetto è
importante: rendere la Biblioteca un luogo accogliente e ordinato,
utile non solo per la Comunità Valdese ma per chiunque voglia
consultare i nostri testi. L’intenzione infatti è
ottenere dei finanziamenti dalla Provincia di Genova per rendere la
Biblioteca un “Circolo di Studio” e, una volta ultimato,
farlo conoscere alla città perché possano accedervi
anche studenti universitari o altre persone interessate.
E’
per questo che il lavoro è impegnativo. Avrebbe bisogno di
volontari che vi si dedicassero in modo molto più assiduo. In
realtà avrebbe bisogno di più volontari, per costituire
almeno due gruppi di lavoro di almeno 3 persone ciascuno che si
potessero riunire un giorno alla settimana per un paio d’ore
(un gruppo un giorno, l’altro gruppo un altro giorno). Anzi,
colgo l’occasione per invitare chiunque volesse collaborare in
modo serio e continuativo (l’impegno di due ore alla settimana
è davvero esiguo) a contattare il Pastore.
Sono felice di aver avuto l’opportunità di avviare l’impresa”
e di impostarne le basi, e di definire tutti i criteri di lavoro. Ma
sono consapevole del fatto che non è possibile gestire in
pochi un tale lavoro di archiviazione. Ringrazio davvero chi fino ad
ora ha collaborato, questo aiuto è stato ed è
determinante e dà ottime speranze per il futuro. Sara Twinn
U.E.S. – Unione Evangelica Solidarietà
Purtroppo nell’anno trascorso l’UES
non ha potuto informare dovutamente le nostre chiese con l’usuale
Notiziario informativo. Le varie attività di solidarietà
sono comunque proseguite e l’Associazione ha cercato di darsi
una veste sempre più “ufficiale “ all’interno
del tessuto cittadino.
Per
poter essere regolarmente iscritti come Associazione di volontariato
al Celivo si è riunita a settembre l’Assemblea dei soci
per rieleggere il Consiglio Direttivo (composto dai rappresentanti
delle chiese evangeliche sostenitrici) e per discutere ed approvare
il Bilancio. Le attività serali di assistenza ai senza tetto
sono continuate con costanza arricchendosi occasionalmente di nuovi
volontari. Nel periodo precedente al Natale abbiamo potuto
“riscaldare le notti” dei nostri clochards con nuovi
sacchi a pelo acquistati tramite le donazioni.
Anche i pranzi domenicali, offerti grazie allo spazio concesso dalle nostre
chiese ed alla buona volontà degli organizzatori, sono stati
molto partecipati. I volontari si spendono molto non solo nel
rifocillare i fisici affamati, ma anche nel dare un conforto
spirituale. A volte queste persone che sembrano essere così
lontane dai parametri della nostra società “civile”,
rispondono sorprendentemente desiderose di ascoltare chi dona loro
parole d’amore e preghiera.
Il Centro Lavoro e Distribuzione Indumenti di P.zza Barabino, è
sempre rimasto aperto il mercoledì mattina per tutti coloro
che ne hanno avuto bisogno. L’affluenza di stranieri è
forse in parte diminuita probabilmente perché il sostegno
necessario è stato fornito all’interno delle chiese
stesse.
A questo proposito ricordiamo ai membri di chiesa o ai loro conoscenti
che, qualora necessitassero assistenza per un anziano, possono
rivolgersi alla nostra sede dove un incaricato, a contatto con
persone bisognose di lavorare e raccomandate dalle nostre chiese,
saprà certamente aiutarli.
La novità di quest’anno è stata la collaborazione
più stretta avvenuta con il C.S.S.A. (Centro Servizi Sociali
Adulti). Infatti lo stesso ci ha contattato tramite lo
SP.IN.(Sportello Informativo), richiedendoci la disponibilità
ad offrire ad una giovane donna l’impiego di servizio
volontario da scontare come pena alternativa all’arresto (per
reato minore).
Dopo averne valutato i termini abbiamo accettato la sfida che è
risultata vincente. Valentina (nome fittizio) si è dimostrata
attiva e volenterosa nel suo operato. Ha prestato il suo servizio con
gioia il mercoledì mattina in P.zza Barabino, nella
distribuzione abiti, ed ha inoltre partecipato all’archiviazione
dei libri presso la biblioteca della nostra chiesa, assistita dalla
sorella Gisella Hartman per 3-4 ore settimanali. Anche se
l’esperimento non si è ancora concluso possiamo dirci
tutti soddisfatti; la nostra gioia è stata la risposta stessa
di Valentina che, all’occasione, ha domandato di impiegare più
ore nella nostra biblioteca.
Possiamo solo augurarci il ripetersi di occasioni come questa. Sono senz’altro
situazioni “delicate” che richiedono un monitoraggio
costante, ma sono anche possibilità di riscatto umano per
persone che “hanno perso la strada” sul loro cammino.Marina Morando
Banco della Bibbia
Prima di scrivere questa breve relazione ho riletto quelle scritte nel
corso della vendita di Pasqua 2004 e Pasqua 2005. Anno dopo anno il
commento è lo stesso: le presenze al nostro turno sono sempre
poche: 13-14 anziché 25 come sarebbe auspicabile per coprire
con equilibrio le 70 ore disponibili per ogni fiera del libro. A
questo si deve aggiungere che le spese per l’occupazione del
suolo pubblico, tassa rifiuti, giardinaggio e illuminazione sono
molto lievitate e annullano il nostro margine di guadagno. Molto
atteso l’appuntamento del comitato di venerdì 9 giugno
nel quale si dovranno conoscere il resoconto contabile di Pasqua 2005
e prendere importanti decisioni sul futuro di quest’attività. Emanuele Volpi
Attività pastorale:
Il pastore ha partecipato alla fondazione della Consulta delle
Religioni; il 1° giugno ha fatto parte della delegazione, su
invito della Consulta, all’incontro con il Prefetto di Genova
in occasione delle celebrazioni della festa della Repubblica. E’
stato presente ad alcuni incontri del SAE; come delegato del II
Distretto al Sinodo della Provenza e Costa Azzurra (dal quale sono
nati dei contatti per l’organizzazione della gita a fine
aprile); ha fatto parte di una delegazione della Tavola all’assemblea
delle chiese dei paesi latini a Bruxelles. Ha coordinato la
commissione elettorale del Sinodo 2006; fa parte della Commissione
discipline. Ha partecipato alle riunioni del Consiglio dell’O.E.I
e alla Commissione per il 150° anniversario dell’Ospedale.
Nel mese di luglio del 2005 ha collaborato, su mandato della Tavola,
ad un progetto di catalogazione degli Atti sinodali dal 1951 al 2000.
Ha partecipato al convegno sulla Resistenza organizzato a Genova
dall’Associazione Guicciardini con un contributo su Mario
Falchi. Con il pastore Mercurio ha animato il seminario di formazione
dei predicatori locali che si è svolto mensilmente.
Genova il 1° giugno 2006
Il concistoro
Ezio Alfieri (II mandato); Carla Caselgrandi,
segreteria (I mandato); Anna Maria Catoni (I mandato); Aida
Fragomeni, cassiera (II mandato); Giovanni Giambarresi, vice
presidente (II mandato); Luciano Giuliani (I mandato) Gisella Hartman
(II mandato); Renata Pampuro, archivista (I mandato); Carlo Papini,
presidente (II mandato); Caio Polidori (II mandato); Italo Pons,
pastore; Maja Wegmann (II mandato).
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